lunedì 6 febbraio 2012

Le russe tra torpore invernale e mercato deludente..



Le Russe in Champions League sono un'incognita. Temibili in autunno, decisamente più abbordabili sul finire dell'inverno quando la lunga pausa invernale ha fatto i suoi ragionevoli danni sui ritmi delle squadre, troppo ferme rispetto alle altre squadre europee.

Il passaggio del turno ai quarti di finale del Cska, già complicato considerando il peggior sorteggio possibile (attualmente il Real Madrid è superiore anche al Barcellona) di fatto è assimilabile ad un'impresa d'altri tempi, in virtù anche della cessione di Vagner Love, in via definitiva, al Flamengo.
Il sostituto, se così può essere definito considerando la sostanziale differenza dei ruoli, è il baby Musa, attaccante nigeriano velocissimo messosi in luce nell'Eredivisie. Il giocatore ha timbrato la prima rete in una partita amichevole contro il Videoton, squadra della massima serie Ungherese. La particolarità è stata la presenza di Mourinho allo stadio, a dimostrare la sua maniacale preparazione alle partite. In pianta stabile nelle prove tattiche anche il secondo acquisto del mercato del Cska Mosca, il mediano Wernbloom, anch'egli proveniente dall'Eredivisie ed espulso nell'ultima amichevole contro il Samara (1-0 il risultato finale con firma di Dzagoev). Assenza costante quella di Honda, trattenuto in squadra nonostante le avances (quanto convinte?) della Lazio ma quasi sicuro assente contro il Real Madrid.
Considerando anche il forfait di Akinfeev, convalescente dopo la rottura del legamento crociato, l'11 anti Real Madrid dovrebbe schierarsi con un 4411 molto offensivo o 4231 che va tanto di moda. Squalificati Nababkin e Mamaev.

Chepchugov
ABerezutski Ignashevich VBerezutski Schennikov
Wernbloom Aldonin
Musa Dzagoev Tosic
Doumbia


E lo Zenit? Sicuramente non ride. La squadra si sta allenando in Italia, a Coverciano, ha preso a pallate i ragazzi della Pistoiese con tripletta di Lukovic (sì, lui! l'ex Udinese) e ha battuto il Cesena con una delizia da piazzato di Kerzhakov. Il problema? Danny lascia sui disastrati campi di Coverciano il crociato. Stagione finita per lui e mazzata non indifferente per la squadra di Spalletti che dovrà ridisegnare la squadra anche in virtù dell'assenza quasi certa di Shirokov e quella probabile del suo connazionale Criscito. Il tutto unito ad un mercato praticamente inesistente, l'umore della squadra di San Pietroburgo non è dei migliori.
Probabile l'utilizzo del 4321 come nell'ultima sfida contro una portoghese in Champions League, quella decisiva col Porto di due mesi fa con il ritorno di Kerzhakov davanti

Malafeev
Anyukov Hubocan Lombaerts Alves
Semak Denisov Bystrov
Fayzulin Zyrianov
Kerzhakov



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